DEVID RIZZI arriva il 18 maggio del 1976. L’arrivo del secondo maschio in casa Rizzi comunque genera grande felicità tanto che per la scelta del nome partecipano tutti i parenti fino al quinto grado diretto.
Sfortunatamente prevale la scelta della madre del marito della sorella della mamma. Il nome prescelto è…Devid…con la "E".Questo evento sarà alla base di continue e simpatiche derisioni da parte dei suoi amici.Anche il nome del paese non aiuta l’identificazione del giovane Devid: Giacciano con Baruchella, paesino che vive all’ombra della limitrofa Badia, dove Devid trascorre la sua adolescenza. Nel 1990 quindi non può far altro che iscriversi all’IGEA, conosciuto meglio come Ex istituto Femminile…![]()
Qui il Rizzi incontra vecchi e nuovi amici, tra cui il Romito, a cui affida una profonda amicizia. Il suo carattere introverso lo porta a concentrarsi particolarmente sugli studi, tralasciando gli altri aspetti più prettamente adolescenziali. Diplomatosi con buoni voti, decide di non proseguire nel fascinoso quanto inutile mondo universitario, tentando di inserirsi nel mondo del lavoro, parola priva di significato sino a quel momento. Non trovando nessun pirla che lo possa assumere, Devid decide di arricchire le sue conoscenze con un corso di specializzazione per Esperti in Contabilità Informatizzata presso un consorzio universitario che gli permettono di iniziare una collaborazione presso il più importante studio commercialista di Rovigo. Qui ha come colleghe 10 trentacinquenni che non parlano altro che di pannolini e borsette che lo portano a preferire il ronzio del suo vecchio terminale IBM.
Lo salva l’arrivo della cartolina per il servizio militare, destinazione Aeronautica Militare! E’ ormai novembre e il 1996 sta per finire. Devid, carico di valigie piene delle premure dei genitori, parte per Viterbo, dove viene sottoposto ad un durissimo addestramento. Per un tragico errore, nonostante sia stato assegnato ad attività supplementari d’ufficio, deve completare il durissimo car avanzato di oltre due mesi. La ruota della fortuna però gli sorride e grazie ad una mostruosa raccomandazione di amici, viene assegnato alla Base Aeronautica di Zelo, a 8 km da casa. Quindi passa i restanti 10 mesi in totale libertà, potendo usufruire di permessi ogni sera per tornare a casa. E’ grazie a questa situazione a all’aiuto dell’immancabile amico Juri che conosce Erica, una esuberante ragazza padovana.
Congedato con tutti gli onori, approfitta del ritorno al mondo civile per frequentare un nuovo corso per Responsabili Informatici che lo portano ad essere assunto in un’azienda informatica di Rovigo con l’incarico di vendere fumo, ovvero sistemi tecnologici inutili, costosi, non richiesti ma spacciati per indispensabili in una moderna azienda.
E’ il suo primo vero lavoro. Oltre a formare la sua figura professionale Devid ha la possibilità di conoscere le più diverse realtà produttive del triveneto. E’ verso l’inizio dell’estate del 2003 che Devid, spinto dall’esigenza di ampliare la sua conoscenza professionale, inizia una collaborazione con due aziende che operano nel mondo informatico verticalizzato alla certificazione di qualità.
Qui conosce il vivace e simpatico Mattia, che seguirà dopo qualche mese in una nuova azienda IT dedita allo spaccio di domini internet, a due passi dalle rive del Po’. Ma tre anni a vendere siti web sono tanti anche per il Rizzi che con grande coraggio, nonchè culo, decide di cambiare completamente settore, preferendo mettere a disposizione le sue scafate (anzi scavate) competenze commerciali, per il business delle macchine per la movimentazione terra. Profondamente incoraggiante, l’avventura inizia a poche settimane da un evento che lascerà un solco incolmabile nella gracile esistenza del barruchellese errante che di li a qualche giorno convolerà a giuste nozze con la sua amata.
